STATUTO A.I.d.S.M.
(Associazione Italiana delle Scuole
di Musica)
Nuovo testo approvato
dall’Assemblea dell’Associazione il 12 aprile 2008
§ 1- Denominazione e sede
1- Per iniziativa del Centro di
Ricerca e di Sperimentazione per la Didattica Musicale si è costituita la
“Associazione Italiana delle Scuole di Musica” (A.I.d.S.M.).
2- L’associazione italiana delle scuole di
musica (in seguito denominata “associazione”) ha sede a Prato presso la Scuola
comunale di Musica “G. Verdi” o in altra località deliberata dall’Assemblea
Generale.
3- L’associazione aderisce
all’E.M.U. (Europaeische Musikschul Union) come rappresentante delle scuole di
musica italiane.
§ 2 - Scopi
1- L’Associazione riunisce le scuole di musica
pubbliche non statali e private e tutte le associazioni, istituzioni o enti
aventi per scopo la promozione, la diffusione, la conoscenza e lo studio della
cultura musicale.
2-
L’Associazione intende perseguire i seguenti obiettivi:
a)
essere riferimento per le scuole di musica favorendo - fra le associate - la
conoscenza e lo scambio informativo sulle diverse realtà strutturali, sulle
problematiche istituzionali, sulle innovazioni di indirizzi tecnico -
pedagogici, sulle diverse esperienze didattiche e di gestione organizzativa
ecc. al fine di favorire lo sviluppo coerente ed organico della presenza delle
scuole di musica in Italia, anche in rapporto ai nuovi compiti educativi
comunitari.
b)
promozione e diffusione della cultura musicale presso le autorità competenti e
presso le categorie professionali e le organizzazioni della vita musicale
italiana e internazionale;
c) collaborazione con gli enti e le
strutture pubbliche, con la Scuola pubblica e le associazioni di categoria, con
i centri di formazione professionale per i musicisti come pure con le
associazioni musicali e altre organizzazioni culturali;
d)
organizzazione di incontri, scambi di esperienze per insegnanti e direttori
delle scuole di musica, promozione di scambi culturali e attuazione di
manifestazioni centralizzate o diffuse sul territorio nazionale.
e) pubblicizzazione delle attività
delle scuole associate;
f)
cura dei rapporti internazionali e partecipazione attiva alle organizzazioni
internazionali ed alle iniziative da esse organizzate;
3- L’associazione non persegue
alcun fine di lucro, ma esclusivamente fini culturali e di pubblica utilità.
§ 3 - Appartenenza
all’associazione
1- Possono essere soci ordinari
tutte le Scuole musicali, gli Enti, Istituti o Associazioni musicali che
concordino con i principi di appartenenza all’associazione. Non esiste il
diritto di essere accolto nell’associazione;
2- Il comitato direttivo delibera
l’ammissione all’associazione.
3- Possono essere soci onorari
persone fisiche il cui operato abbia una importanza decisiva per lo sviluppo
dell’associazione. Riguardo alla nomina, decide l’assemblea dei soci su
proposta del comitato direttivo.
4- L’appartenenza all’associazione
ha termine per dimissioni, per scioglimento, per espulsione. Le dimissioni
devono essere comunicate al comitato direttivo nel termine di tre mesi prima
della fine dell’anno finanziario.
Possono essere espulsi quei soci
che violano lo statuto o gli interessi dell’associazione e che non si adeguino
alle direttive dell’associazione. L’espulsione viene deliberata dal comitato
direttivo. Contro la deliberazione del comitato direttivo il socio ha diritto di
chiedere la ratifica dell’assemblea dei soci.
§ 4 - Quote associative
L’ammontare annuale delle
contribuzioni dei soci viene stabilita, su proposta del comitato direttivo,
dall’assemblea dei soci.
Le variazioni delle quote
associative devono essere stabilite soltanto per l’anno finanziario che segue e
devono essere rese note ai soci al più tardi tre mesi prima della loro entrata
in vigore.
§ 5 - Organi dell’associazione
Gli organi dell’associazione sono:
1. l’assemblea dei soci
2. il comitato direttivo
3. il Presidente
4. il Collegio dei Revisori
Le cariche sono a titolo gratuito,
salvo il rimborso spese per le attività istituzionali.
§ 6 - L’assemblea
I compiti dell’assemblea sono:
1- a) elezione di cinque membri del
comitato direttivo che dura in carica tre anni; tutti i membri sono
rieleggibili.
b) elezione del presidente e del vicepresidente fra i sette membri del comitato direttivo;
c) approvazione dei resoconti di attività e finanziari dopo aver preso
visione del rapporto dei revisori dei conti;
d) esonero del comitato direttivo per gravi e motivate ragioni;
e) discussioni, consigli e decisioni riguardo al programma di lavoro;
f) elezione di tre revisori dei conti con carica di tre anni che sono
rieleggibili;
g) accettazione od esclusione di soci in caso di convocazione apposita
dell’assemblea;
h) nomina dei soci onorari;
i) fissazione delle quote sociali;
k) modifiche dello statuto;
l) scioglimento dell’associazione;
m) la ratifica dei referenti regionali;
2- L’assemblea viene convocata
annualmente in seduta ordinaria dal presidente con invito scritto nel termine
di 4 settimane prima, con la comunicazione dell’ordine del giorno.
3- L’assemblea straordinaria viene
convocata dal presidente su decisione del comitato direttivo o su richiesta di
almeno un quarto dei soci ordinari al più tardi tre settimane prima della data
di convocazione e con la comunicazione dell’ordine del giorno.
4-
Ogni assemblea convocata regolarmente è atta a deliberare con qualsiasi numero
di soci ordinari presenti e/o rappresentati salvo i casi previsti dal comma 7
del presente articolo. È ammessa una sola delega.
5- Il presidente presiede la seduta
e in caso di impedimento, il vicepresidente.
6- Ogni socio ordinario ha diritto
ad un voto. Hanno diritto di voto, inoltre, i membri del comitato direttivo se
però non esprimono già un voto come rappresentanti di una scuola di musica o di
un altro ente associato.
7- Le deliberazioni dell’assemblea
sono prese con la semplice maggioranza dei voti. Per l’espulsione dei soci, in
caso di ricorso, per la modifica dello statuto o lo scioglimento
dell’associazione è richiesta la maggioranza di 2/3 dei soci presenti
nell’assemblea con diritto di voto. Non sono ammesse deleghe di voto.
8- Di ogni seduta dell’assemblea
viene redatto un verbale che è firmato da chi la presiede e dal segretario;
§ 7- Il comitato direttivo
1- Il comitato direttivo è composto
dal presidente, dal vicepresidente e da altri
cinque membri eletti dall’assemblea.
2 Il presidente, il vicepresidente
e il comitato direttivo restano in carica tre anni. È ammessa la rielezione.
Nel caso di dimissioni anticipate
di un membro del direttivo, il comitato direttivo nomina un sostituto per il
tempo restante del mandato scegliendolo in base alla provenienza del
consigliere dimissionario. Questa deliberazione deve essere sottoposta per
l’approvazione all’assemblea successiva.
Il comitato direttivo ha i seguenti
compiti:
a) realizzazione degli scopi e delle finalità dell’associazione in base
alle decisioni dell’assemblea anche
attraverso la costituzione di commissioni;
b) sollecitazione e promozione di progetti;
c) approvazione delle relazioni di attività;
d) accettazione dei soci;
e) proposta dei soci onorari a norma dell'art. 3, comma 3.
f) determinazione dell’ordine del giorno e della data dell'assemblea;
g) nomina di Referenti regionali o
interregionali e costituzione della Conferenza dei Referenti regionali o
interregionali, attraverso la designazione di persone che sviluppino
territorialmente finalità e scopi dell’associazione;
3 Il comitato direttivo si riunisce
almeno tre volte all’anno. Può deliberare se è presente più della metà dei suoi
membri. Le deliberazioni vengono prese a semplice maggioranza dei voti.
4 Di ogni seduta del direttivo
viene redatto un verbale che viene firmato da chi la presiede e dal segretario.
§ 8 - Referenti regionali
1- Al
fine di adeguare l’associazione alla mutata situazione amministrativa del
Paese, viene istituita la “Conferenza dei referenti regionali/territoriali”. La
Conferenza è organismo operativo dell’associazione.
2- La
Conferenza dei Referenti si compone dei responsabili regionali e/o territoriali
dell’Associazione laddove il Comitato direttivo abbia individuato e verificato
le condizione per la sua istituzione.
3- I
Referenti vengono designati dal comitato direttivo su segnalazione delle scuole
territorialmente interessate.
4- È
compito dei Referenti promuovere tutte quelle iniziative locali tese a
diffondere la presenza dell’Associazione.
5- I
Referenti hanno capacità di iniziativa, ma devono rapportarsi al comitato
direttivo per qualsiasi decisione formale ed iniziativa esterna che coinvolga
l’associazione.
6- È
facoltà del comitato direttivo revocare in qualsiasi momento uno o più
referenti per motivi che ledano scopi e fini dell’associazione.
§
9 - Il Presidente
1- Il presidente, eletto
dall’assemblea fra i sette membri del Direttivo, rappresenta legalmente
l’Associazione, presiede il comitato direttivo e l’assemblea, propone argomenti
di discussione e iniziative, cura l’esecuzione dei deliberati dell’assemblea e
del comitato direttivo, prende le decisioni che abbiano carattere di urgenza,
salvo sottoporle a ratifica nella prima riunione del comitato direttivo.
2- Il vice-presidente, eletto
dall’assemblea, fra i sette membri del direttivo, sostituisce il presidente in
caso di sua assenza o impedimento e forma con il medesimo l’ufficio de
presidenza cui possono essere delegati dal comitato direttivo compiti e
funzioni ordinariamente di competenza del medesimo.
§
10- Revisori dei conti
I revisori dei conti hanno il
compito di controllare, sulla base della contabilità e dei giustificativi di
spesa, l’impiego dei mezzi stabilito dallo statuto e di riferire poi
all’assemblea dei soci.
§
11- Mezzi finanziari e regolamento
1- L’associazione attua i propri
scopi utilizzando come mezzi finanziari i contributi associativi dei soci, i
contributi e le donazioni che le possono essere versati da enti o privati.
2-
L’anno finanziario corrisponde all’anno solare.
3-
Tutti i mezzi pervenuti all’associazione servono per l’adempimento dei fini e
dei compiti contenuti nel presente statuto e non devono essere restituiti ai
membri che si dissociano dall’associazione.
4- L’associazione si dota di un
regolamento predisposto e approvato dal comitato direttivo, e può assumere
personale proprio e acquistare beni strumentali per il proprio funzionamento.
§
12- Scioglimento dell’associazione
1- Per lo scioglimento
dell’associazione è necessaria la presenza dei 3/4 dei membri aventi diritto di
voto.
Nel caso che una prima assemblea
non esprima una decisione nei riguardi dello scioglimento può essere indetta
una seconda convocazione dell’assemblea generale, che deve in ogni caso
decidere.
2- La liquidazione viene effettuata
dal comitato direttivo.
3- In caso che un socio esca
dall’associazione come pure in caso di scioglimento dell’associazione non ha
luogo alcun risarcimento di possibili assegnazioni dell’associazione, né una
ripartizione del patrimonio dell’associazione ai soci.
4- L’assemblea in fase di
scioglimento decide sull’impiego del patrimonio esistente per scopi di utilità
pubblica della vita musicale italiana ai sensi dell’art. 2 dello statuto.
§ 13
-Norma transitoria
In
caso di modifica dello Statuto, il Comitato Direttivo resta in carica fino alla
sua scadenza naturale.
Nuovo testo approvato dall’Assemblea dell’Associazione il 24 marzo 2010.
L'AIdSM ha aperto e attivato un nuovo sito internet. Si tratta di un sito ispirato al modello del web 2.0 ovvero teso a promuovere e stimolare il contatto, il confronto e lo scambio fra gli utenti. Si accede al sito dall'indirizzo www.scuoledimusica.org
E' un portale che prevederà diversi livelli di accesso e, per ognuno, una diversa modalità di fruizione.
Al primo accesso occorrerà registrarsi e accreditarsi inserendo alcuni dati.
E' un sito che apre alcune delle tante questioni che si presentano vive e urgenti al sistema delle Scuole di Musica in Italia. Inoltre si propone con uno spirito di servizio nei confronti di chi intende aprire una Scuola di Musica di certa qualità o di chi desidera svilupparne una già esistente. Si prevede che ogni questione trattata possa divenire occasione di scambio, confronto e dibattito. Il sito è solo lo strumento, e non l'unico, attraverso cui l'AIdSM intende aprire una stagione di ampia riflessione sulle questioni urgenti del settore e sul proprio specifico impegno.
Invitiamo i soci e gli amici dell'AIdSM a visitare il sito a iscriversi per poter ricevere le newsletter.
Le newsletter tratteranno questioni di ordine pedagogico-didattico, questioni di attualità del settore (per esempio la definizione dei programmi dei corsi di base) e via via le questioni più urgenti e importanti.
Lo scopo a medio e lungo termine è raggiungere, attraverso le newsletter, gli insegnanti, gli allievi e le famiglie delle scuole di musica associate per dar vita ad una comunità capace di elaborare proposte e costruire un sostegno ampio e condiviso alla missione dell'AIdSM.
Le comunicazioni, le osservazioni, i consigli e le proposte relative a questa fase saranno assai gradite: possono essere inviate a questo a questo indirizzo: info@scuoledimusica.org
Chi fosse interessato a collaborare attivamente alla gestione di alcuni contenuti del portale (o ad altri ancora non presenti) e a sviluppare specifici temi di riflessione, dibattito e approfondimento può segnalarsi sapendo sin d'ora che la sua collaborazione sarà certamente gradita e preziosa.AIdSM