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ONLINE IL NUOVO SITO AIdSM
scuoledimusica.org

L'AIdSM ha aperto e attivato un nuovo sito internet. Si tratta di un sito ispirato al modello del web 2.0 ovvero teso a promuovere e stimolare il contatto, il confronto e lo scambio fra gli utenti. Si accede al sito dall'indirizzo www.scuoledimusica.org
E' un portale che prevederà diversi livelli di accesso e, per ognuno, una diversa modalità di fruizione.

Al primo accesso occorrerà registrarsi e accreditarsi inserendo alcuni dati.

E' un sito che apre alcune delle tante questioni che si presentano vive e urgenti al sistema delle Scuole di Musica in Italia. Inoltre si propone con uno spirito di servizio nei confronti di chi intende aprire una Scuola di Musica di certa qualità o di chi desidera svilupparne una già esistente. Si prevede che ogni questione trattata possa divenire occasione di scambio, confronto e dibattito. Il sito è solo lo strumento, e non l'unico, attraverso cui l'AIdSM intende aprire una stagione di ampia riflessione sulle questioni urgenti del settore e sul proprio specifico impegno.

Invitiamo i soci e gli amici dell'AIdSM a visitare il sito a iscriversi per poter ricevere le newsletter.

Le newsletter tratteranno questioni di ordine pedagogico-didattico, questioni di attualità del settore (per esempio la definizione dei programmi dei corsi di base) e via via le questioni più urgenti e importanti.

Lo scopo a medio e lungo termine è raggiungere, attraverso le newsletter, gli insegnanti, gli allievi e le famiglie delle scuole di musica associate per dar vita ad una comunità capace di elaborare proposte e costruire un sostegno ampio e condiviso alla missione dell'AIdSM.

Le comunicazioni, le osservazioni, i consigli e le proposte relative a questa fase saranno assai gradite: possono essere inviate a questo a questo indirizzo: info@scuoledimusica.org

Chi fosse interessato a collaborare attivamente alla gestione di alcuni contenuti del portale (o ad altri ancora non presenti) e a sviluppare specifici temi di riflessione, dibattito e approfondimento può segnalarsi sapendo sin d'ora che la sua collaborazione sarà certamente gradita e preziosa.AIdSM





DALLE SCUOLE COMUNALI DI MUSICA ALLE FONDAZIONI

Alla Scuola di Musica "G.Verdi" di Prato, Venerdì 13 novembre 2009 c'è stato un incontro dedicato alle Fondazioni, in collaborazione con Assonanza e con il Comune di Prato. Sono stati esaminati vari aspetti sia amministrativi, che organizzativi, essenziali per poter attuare il passaggio da scuola comunale a Fondazione. Programma allegato.

FILE PDF depliant giornata sulla fondazione




DALLE SCUOLE COMUNALI DI MUSICA ALLE FONDAZIONI

Alla Scuola di Musica "G.Verdi" di Prato, Venerdì 13 novembre 2009 c'è stato un incontro dedicato alle Fondazioni, in collaborazione con Assonanza e con il Comune di Prato. Sono stati esaminati vari aspetti sia amministrativi, che organizzativi, essenziali per poter attuare il passaggio da scuola comunale a Fondazione. Programma allegato.

FILE PDF depliant giornata sulla fondazione




LA DIDATTICA DELLO STRUMENTO NEL CURRICOLO VERTICALE

Seminario Regionale - Bologna
27/10/2009
In allegato il programma.

FILE PDF depliant




RISULTATI INDAGINE SULLE SCUOLE DI MUSICA DELLA TOSCANA

Ecco i risultati del lavoro presentato Venerdì 22 gennaio 2010 alle ore 10.00 a Firenze, nella Sala Affreschi del Consiglio Regionale. La giornata si è svolta con successo ed era presente la gran parte delle scuole AIdSM toscane, oltre ai rappresentanti delle Istituzioni dell'Alta Formazone Musicale.

FILE PDF le scuole di musica in toscana




Convegno Castiglioncello 8 - 9 - 10 Settembre 2009

A Castiglioncello, Castello Pasquini, sta per avere inizio il terzo movimento del Convegno "LA SCUOLA TRA I SUONI"!
Ecco il programma.





SEMINARI DEL CENTRO STUDI MUSICA & ARTE DI FIRENZE

Il Centro Studi Musica & Arte di Firenze, in qualità di Ente Formativo accreditato dalla Regione Toscana, svolge dei Seminari mirati alla formazione e all'aggiornamento professionale del personale scolastico.
Ecco il programma dettagliato dei Seminari 2009-2010 riconosciuti dal M.I.U.R.

Il Centro Studi Musica & Arte di Firenze, in qualità di Ente Formativo accreditato dalla Regione Toscana, svolge dei Seminari mirati alla formazione e all'aggiornamento professionale del personale scolastico.
Ecco il programma dettagliato dei Seminari 2009-2010 riconosciuti dal M.I.U.R.

FILE PDF brochure x web
FILE PDF lettera voucher regione 09




IL JAZZ SI INSEGNA!

Sabato 28 marzo all'Istituto Superiore Mascagni di Livorno si è svolta la Giornata sul Jazz dal titolo: Il Jazz si insegna! Verso un curriculum nazionale nell'insegnamento della musica afro-americana.

Sabato 28 marzo all'Istituto Superiore Mascagni di Livorno si è svolta la Giornata sul Jazz dal titolo: Il Jazz si insegna! Verso un curriculum nazionale nell'insegnamento della musica afro-americana.

FILE PDF depliant jazz 28 mar 09
FILE PDF manifesto 28 marzo a3




MUSIC MAKES EUROPE

Nei giorni 15-16-17 ottobre 2008 a Livorno, si è svolto il primo Meeting per direttori delle scuole di musica d'Europa. Il Seminario ha avuto un grande successo testimoniato anche dalle numerose lettere di ringraziamento che abbiamo ricevuto. Tutte le scuole riceveranno una sintesi sul lavoro svolto.





LA FONDAZIONE CRL PER LA MUSICA NELLE SCUOLE
Scuola di Musica Sinfonia

Progetto per il potenziamento dell'insegnamento della Musica nelle Scuole dell'infanzia e Primarie del Comune di Lucca. In allegato il file.

FILE PDF bando progetto lucca crl




Legge Soliani: il convegno di Sesto Fiorentino
Un momento storico per le scuole di musica italiane

Si è svolto il 24 marzo a Sesto Fiorentino, presso il Polo scientifico dell’Università di Firenze, il convegno “Una legge per le scuole di musica“ organizzato da AIdSM, associazione delle scuole di musica italiane presieduta dal pianista Paolo Ponzecchi (direttore della scuola comunale di Prato, membro del direttivo dell’associazione europea EMU) insieme a Assonanza, ass. delle scuole dell’Emilia Romagna, all’ass. Sesto Idee rappresentata da Yvonne Marchese, col patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione, della Regione Toscana, della Provincia di Firenze e del Comune di Sesto F.no, presente con il sindaco Gianassi.
Il convegno intendeva continuare i lavori avviati l’anno precedente presso la prestigiosa sala della Filarmonica bolognese allorché la senatrice Soliani presentò a AIdSM e a Assonanza il primo disegno di legge che intende riconoscere (ancorché piuttosto vagamente) le scuole di musica italiane. Si tratta del primo provvedimento in assoluto su questa linea nella storia d’Italia.
In questo paese, infatti, a 67 istituti, fra Conservatori e Istituti pareggiati, non sono affiancate, come invece un po’ in tutto l’occidente, scuole di musica riconosciute. L’anomalia è una delle cause della crisi della didattica musicale italiana: strutture che si occupano dell’istruzione “superiore” (tra l’altro lente a rinnovarsi nei contenuti, non distribuite razionalmente nel territorio, spesso pachidermiche e obsolete) non sono precedute da scuole di musica dal curriculum unico, non sostenute né riconosciute dallo stato, né distribuite sensatamente sul territorio, come invece ormai in tutta Europa, dalla Finlandia ai paesi Baschi.
La lacuna potrebbe in futuro colmarsi grazie a questo disegno di legge che dal 2006 è stato poi riformulato e ripresentato alla nuova legislatura sotto il governo Prodi con firmatari di ogni schieramento: Claudio Molinari (Aut), Giuseppe Scalera, Paolo Brutti, Roberto Manzione, Vidmer Mercatali, Antonino Papania, Giorgio Pasetto, Tiziano Treu, Giovanni Battaglia, Silvana Amati, Guido Calvi, Carlo Fontana, Vittoria Franco, Paola Binetti, Anna Maria Carloni, Salvatore Ladu, Antonio Maccanico (Ulivo), Stefano Losurdo, Mario Baldassarri (AN), Alfredo Biondi, Rosario Giorgio Costa, Valerio Carrara (FI), Lidia Brisca Menapace (RC-SE), Stefano Cusumano (Misto, Pop-Udeur), Loredana De Petris e Anna Donati (IU-Verdi-Com), Fabio Giambrone e Sergio De Gregorio (Misto, IdV), Rita Levi-Montalcini (Misto), Luigi Malabarba (RC-SE).
Numerosissimi gli interventi: la Senatrice Albertina Soliani ha illustrato ancora una volta gli scopi, i principi e l’assetto generale del testo; Ugo Caffaz, Direttore delle Politiche formative, beni e attività culturali della Toscana ha sottolineato le esigenze di rinnovamento dei provvedimenti regionali in materia di istruzione musicale e spettacolo; Paolo Ponzecchi ha manifestato soddisfazione per le tappe fin qui raggiunte ma anche evidenziato l’estrema esiguità delle risorse a disposizione dell’istruzione musicale in Italia; Mirco Besutti, Assonanza, ha mostrato un eccellente lavoro di ricerca statistica sulle scuole dell’Emilia Romagna; Mario Sperenzi, Presidente C.R.S.D.M. di Fiesole, già Presidente AIdSM, ha criticato duramente l’approccio dei politici italiani verso la musica e diversi punti del progetto di legge: i finanziamenti ridicoli, la formazione del comitato scientifico, troppo politicizzato e poco denso di competenze specifiche; Sergio De Simone, Direttore della Scuola di Musica di Sesto F.no, Franco Giovannelli, vice-presidente AIdSM, il jazzista Andrea Pellegrini, Direttore Scuola “G. Bonamici” di Pisa, che ha sottolineato l’importanza dell’istruzione musicale nella formazione dell’individuo a prescindere dall’indirizzo professionale come accade nel nord Europa (“Music for All!”); Andrea Talmelli, Dir. Istituto Musicale “Peri” di Reggio Emilia, Elettra Vassallo, Direttrice dell’Ist. “Vivaldi” di Bolzano, Francesca Marchesi, Direttrice Scuola di Poggibonsi, Fulvio Brambilla, Dir. Scuola di Desio, Raffaele Vinci, già Dir. Istituto Musicale Pareggiato di Caltanissetta, Fulvio Clementi, Dir. Accademia della Musica (ex Civica) di Milano, Maria Luisa Azzolini, Istituto “Merulo” Castelnuovo ne’ Monti, Paolo Biordi, Dir. del Conservatorio Cherubini di Firenze, Sandra Landi, Direttrice IRRE-ANSAS e molti altri hanno convenuto sulla necessità di “intraprendere tutte le iniziative volte alla rapida calendarizzazione del PDL presso la VII Commissione del Senato” (dal documento votato all’unanimità dai presenti) e di “costituire una conferenza permanente a cui saranno invitati i delegati delle scuole associate ad AIdSM, i rappresentati nei Conservatori e delle Istituzioni al fine di un confronto per individuare modelli di gestione delle scuole di musica, criteri per la definizione degli standard minimi di qualità, rapporti di lavoro del personale docente”.
Hanno dimostrato l’attenzione che l’Europa presta alla situazione paradossale della musica italiana gli auguri e i commenti inviati in occasione del convegno da Tapio Hurri, Direttore Sibelius Institute, Hammelinna, Finlandia, Wouter Turkenburg, presidente dell’European Music Council, Peder Hansen, direttore Kolding Music School (Danimarca), Katalin Asztai, direttrice della Teleki-Wattay Music School (Ungheria), Timo Klemettinen, presidente Finnish Music School Association, Jens Bloch, presidente Danish Music School Association, oltre a messaggi di Manuela Caltavuturo, SIEM, il jazzista Mauro Grossi, i MM.ii Bruno Bartoletti e Alexander Lonquich e del presidente dell’EMU, Gerd Eiker, raccolti da Andrea Pellegrini, delegato insieme a Mirco Besutti per l’Italia presso l’EMU.
Il dibattito ha messo in evidenza ancora una volta le assurdità della situazione italiana, in cui migliaia di insegnanti di scuole di musica di ogni dimensione e livello lavorano a cottimo, con contratti illegali o insoddisfacenti come il CoCoPro, senza alcun riconoscimento, senza la possibilità di sperare in una pensione, vera bomba sociale a orologeria; l’assurdità per la quale i conservatori, divenuti università con la legge 508 del 2001, non sono collegati a un sistema di rete di scuole di musica che si occupino della formazione inferiore; le osservazioni sulla colossale diversità tra gli investimenti realizzati dai governi europei nel settore dell’educazione musicale nelle scuole pubbliche e nelle scuole di musica e quelli italiani: la regione Westfalia, cita Ponzecchi, stanzia 25 milioni di € per un progetto speciale per le scuole superiori mentre la legge Soliani (sempre che sia approvata) ne prevede 2,5 per tutto il territorio nazionale in 3 anni!
La Senatrice Vittoria Franco, Presidente della VII commissione Istruzione pubblica e Beni culturali al Senato, sottolineando l’importanza del disegno di legge (nel deserto, anche un litro d’acqua è importante) con la sua presenza al convegno e con il sostegno espresso nel suo intervento finale ha comunque dimostrato che il mondo politico sta finalmente accorgendosi del colossale patrimonio nascosto costituito dalla grande e varia realtà delle scuole di musica italiane.

© Continuum – giornale musicale – maggio 2007








CONVEGNO SUL DISEGNO DI LEGGE SOLIANI

Sabato 24 marzo 2007, presso l'Aula Magna del Polo Scientifico di Sesto Fiorentino, si è svolto il convegno su "Il riconoscimento delle scuole di formazione musicale, la loro valorizzazione e l'integrazione con il sistema scolastico". L'organizzazione di questo secondo incontro (il primo si era tenuto a Bologna lo scorso anno) è di AIdSM e Assonanza, dell'Istituzione Sesto Idee e Scuola di Musica di Sesto. Hanno partecipato la Sen. Albertina Soliani, il vice-ministro dell'istruzione Mariangela Bastico, la Sen. Vittoria Franco, presidente della commissione cultura al senato

FILE PDF scuole di musica pdl 278 comm.vii senato




CORSO DI MANAGEMENT PER ASSOCIAZIONI NAZIONALI

L'EMU ha organizzato per la prima volta un corso internazionale di management per associazioni nazionali. La partecipazione è riservata ai membri delle associazioni nazionali. Il corso si è svolto a Prato, Teatro Magnolfi, nei giorni 1-2 ottobre 2007,con un numero di partecipanti superiore al previsto. E' stato messo a punto dall'EMU un interessante questionario sulle diverse realtà delle 14 Associazioni Nazionali di Scuole di Musica che vi hanno preso parte e si sono affontati temi di grande interesse come metodi di finanziamento, dialogo con i politici, servizi per i membri, organizzazione interna, fondi europei.





Le Attività

L’AIdSM organizza annualmente iniziative rivolte sia agli insegnanti che agli allievi delle scuole di musica associate. Si tratta di alcuni appuntamenti fissi come le Giornate della Didattica, e le Giornate di Musica. Inoltre periodicamente vengono organizzati convegni e tavole rotonde sulla situazione delle scuole nel contesto legislativo nazionale, scambi nazionali e internazionali.

Le "Giornate della Didattica" sono un progetto che si realizza già da nove anni, ed è rivolto all’aggiornamento professionale degli insegnanti attraverso quattro incontri annuali su temi relativi alla didattica della musica. Le "Giornate di Musica" invece sono una sorta di festival “nazionale” che si svolge a turno in uno dei comuni sede delle nostre scuole associate. La manifestazione prevede l’esibizione di gruppi musicali di vario genere dislocati in più luoghi, come in una specie di "festival itinerante", con lo scopo sia di creare occasioni di scambio tra i vari studenti delle scuole di musica, sia di valorizzare e far conoscere le città che ci ospitano.

L’AIdSM, come rappresentante del nostro paese all’EMU (European Musicschool Union), partecipa e concorre all’organizzazione dei Festival Europei della gioventù che hanno luogo nei diversi paesi. Ha costituito un’orchestra di 50 elementi che si è presentata nel 1998 a Barcellona, durante il V Festival della Gioventù Musicale Europea, e a Trondheim (Norvegia), nell’anno 2000 durante la sesta edizione del medesimo festival.











Associazione Italiana delle Scuole di Musica
c/o Scuola Comunale di Musica “G. Verdi” di Prato - Via S. Trinita, 2 – 59100 Prato - Tel. 0574 612137
E-mail info@aidsm.it - C.F. 01984570976